Chiediamo al Governo dati aperti e machine readable sull’emergenza Covid-19 per monitorare realmente la situazione e poterla gestire al meglio. Siamo firmatari e organizzazioni promotrici.



La nostra lettera aperta


Viviamo una grave crisi. La società civile italiana, una delle più mature e competenti del mondo, è pronta a supportare le Istituzioni nel farvi fronte.

Per farlo, però, ha bisogno di dati. La cittadinanza, stremata, chiede risposte mirate, meno gravose di "tutti in lockdown". Elaborarle richiede dati pubblici, disaggregati, continuamente aggiornati, ben documentati e facilmente accessibili a ricercatori, decisori, media e cittadini. Il nuovo sistema di classificazione del territorio nazionale in tre aree di rischio rappresenta, in questo senso, un'opportunità, perché comporta un sofisticato sistema di monitoraggio nazionale e quindi genererà, si presume, molti dati di qualità.

Il governo è consapevole di tutto questo. Un recente documento di indirizzo pone "la trasparenza e l'accessibilità dei dati al centro della strategia di gestione del rischio pandemico". Pandemia a parte, l'Italia si impegna da tempo per la trasparenza amministrativa. In sede internazionale, per esempio, siede nel board dell'Open Government Partnership. Purtroppo, adottare un indirizzo non è sufficiente: bisogna anche tradurlo in pratica. E questo significa lavoro duro: misure attuative, integrazione di flussi informativi, data stores. Come sempre, la differenza tra il dire e il fare è... il fare.

Per questo, chiediamo al Governo Italiano di:

Vediamo di continuo decisioni prese per limitare il contagio sulla base di dati che non sono pubblici: la trasparenza è alla base di ogni democrazia! I cittadini hanno il diritto di conoscere su quali dati e quali analisi si basano le decisioni prese dal governo per le restrizioni dei prossimi DPCM. Da questi dati dipende la nostra vita quotidiana, il nostro lavoro, la nostra salute mentale: vogliamo che siano pubblici! E vogliamo che siano in formato aperto, perché dobbiamo permettere agli scienziati e ai giornalisti di lavorare per bene.

I firmatari di questa lettera sono estremamente preoccupati per il crollo di fiducia generato dalla gestione dell’emergenza COVID-19. In questo momento una corretta comunicazione, basata sull’evidenza dei dati, è quanto mai importante per comprendere le scelte istituzionali che hanno profonde conseguenze sulla vita delle persone.

6 novembre 2020

#datibenecomune

Promotori


Associazione onData
Transparency International Italia
ActionAid Italia
Scienza in rete
info.nodes
Altroconsumo
Associazione Luca Coscioni
cittadini reattivi
Covid19Italia.help
Parliament Watch Italia
OpenDataSicilia
The Good Lobby Italia
Legambiente
Medici Senza Frontiere Italia ONLUS
Fondazione GIMBE
Slow News
openpoli
Unione degli studenti
Priorità alla scuola
Link Coordinamento Universitario
Rete della ConoscenzaRete della Conoscenz
Associazione Nazionale dei Biotecnologi Italiani
Report
Federazione Italiana Biotecnologi
InfoData
Iovotofuorisede
Coronavirus- Dati e Analisi Scientifiche
openpuglia
RUN Polito
Wired Italia
cooperacy
greenplanner
fusolab
Sheldon Studio
Associazione Italiana per l'Informazione Geografica Libera GFOSS.it
Statgroup-19
Patto Trasversale per la Scienza
Stati Generali dell’Innovazione
Società Italiana di Informatica Giuridica
Center for Ethics in Science and Journalism
Formica Blu
Mathematics for Innovation - Moxoff
Metis Community Solutions
trasparenza siti web PA
datiaperti.it
Pagella Politica
Simurg Ricerche, Conoscere per scegliere
Start me Up
Forum Economia Innovazione
Operazione Vetro
Mappina
Bep
dataninja
Social Innovation Teams per l'innovazione e l'imprenditorialità sociale
OPEN
migrazioni
Open Calabria
Altracomo.it
Nebo Ricerche PA
Tortuga Econ
Privacy Network
Panetta & Associati
IGOR
RENA
VD-News
generazione ypsilon
associazione di volontariato Il Grande Cocomero
PsyPlus
AlterThink
BolognaNidi
EutopianEU
Societing 4.0
Frame divagazioni scientifiche
mamme di cervelli in fuga
Amici di Via Plava
Cittadini Uniti dalla Scienza
movimento resiliente
Milano Sud
l'altra statistica
Open Patti
Istituto Benigno Zaccagnini
Uniti si riparte
Consorzio per Valutazioni Biologiche e Farmacologiche
effecinque
Cambiamo Messina dal Basso
ePolitics
covidtrends
curaitalia
queios
Big Data in Health Society
Amapola
OCIO Venezia
improoving.me
CBlab
QGIS Italia
Salute Pubblica
Orizzonti Politici
the smart city association
Égalité Onlus
Associazione CIVICUM
lightscience
Greenhouse Gas Management Institute Italy
Aduc - Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
Pillole di Bit
NOME Officina politica
Copernicani
SWIM - Science Writers Italy
Heart in Data
CGnal
FiordiRisorse
Informazione senza filtro
LABSUS
Lex Digital
RinnovaPalermo
Geologia Senza frontiere Onlus
Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali
Federazione Gilda Unams
Global Shapers Turin Hub
NOOS TV
Media Literacy Education Italia
Valle d'itria News
Ossopensante
Ricostruiamo il Futuro
terzo paesaggio
Società Nazionale Operatori della Prevenzione
Economiaitalia
Planetek Italia
ebookecm.it
Wikimedia Italia
Associazione Ambiente Lavoro
Associazione di Volontariato Salute e Solidarietà OdV
Unilab - Svolta Studenti
City Open Source
Amici di Lazzaro
Galileo - Giornale di Scienza
LIBERAMBIENTE
Open Cooperazione
IusOnDemand
Centro Studi Democrazie Digitali
doveecomemicuro
Change the future
tech station padova
Progetto Gedeone
The Gig Generation
Segretariato Italiano Giovani Medici
PRESADIRETTA
Microbiologia Italia
Sardinia Open Data
Aria Pulita
CoViSTAT19
SIS Società Italiana di Statistica
Medicina Democratica Onlus
GeoDataLab
Aderisci con la tua organizzazione!

Aderisci con la tua organizzazione!

Firmatari


Erika Marconato, co-fondatrice di #CivicHackingIT
Moreno Colaiacovo, Bioinformatico
Matteo Brunati, co-fondatore di #CivicHackingIT
Matteo Fortini, attivista digitale
Alberto Cottica, economista
Isaia Invernizzi, giornalista de Il Post
Gloria Riva, giornalista de L’Espresso
Riccardo Saporiti, giornalista de Il Sole 24 Ore e Wired
Luca Tremolada, giornalista de Il Sole 24 ore
Luca Zorloni, giornalista di Wired
Raffaele Angius, giornalista di Wired e Agi
Giorgia Lodi, esperta open data
Daniele Crespi, responsabile sviluppo servizi innovativi Maggioli SpA
Giuseppe Sollazzo, Head of Data, UK Department for Transport
Alberto Puliafito, direttore Slow News
Rosy Battaglia, fondatrice Cittadini Reattivi
Stefano Vergine, giornalista Il Fatto Quotidiano
Lisa Iotti, giornalista RAI
Marco Visconti, responsabile ICT Area Nazionale Ricerca Cure Primarie del Co.S. Consorzio Sanità
Irene Sicurella, giornalista RAI
Maurizio Napolitano, , esperto open data
Valentina Bazzarin, ricercatrice
Alice Corona, comunicazione dati & data activism
Paola Chiara Masuzzo, scienziata dei dati e attivista open science
Davide J Mancino, giornalista
E altre persone!